Sanatoria SI, Sanatoria NO

lunedì 6 luglio 2009



Ma quali sono i rischi e i vantaggi e perché viene fuori proprio adesso?
Devo dire che gli addetti ai lavori se l’aspettavano da un momento all’altro questa sanatoria. Infatti è un provvedimento ciclico, che ogni tot anni qualsiasi governo, di destra o sinistra, tira fuori. Questo giro sarà un po’ difficile grazie a quegli intelligentoni della Lega (dopo parlo anche di loro).
Vorrei parlare un po’ più in generale di quella che è la situazione dei migranti IN QUESTO MOMENTO in Italia, facendomi largo tra le varie leggi e la successione di eventi.

Partiamo dal decreto flussi. Le domande presentate tra il dicembre 2007 e il maggio 2008 sono state evase solo al 20%. Ne restano ancora quindi tantissime da analizzare e tantissimi nulla osta da consegnare. Si calcola che a questi ritmi le questure finiranno tra non meno di un anno e quindi le persone che hanno fatto domanda potrebbero vedersi recapitato a casa il nulla osta per la richiesta del permesso dopo DUE ANNI E MEZZO di attesa. Ovviamente questo nulla osta non da pieni diritti all’immigrato (cioè per legge li da, ma poi le cose nella realtà sono diverse). In attesa del permesso di soggiorno originale, infatti, lo straniero non può uscire dal territorio italiano (neanche per tornare nel proprio paese), spesso gli viene rifiutata la possibilità di cambiare lavoro, di accendere un mutuo, di iscriversi a corsi e tutte quelle attività amministrative per le quali noi italiani mostriamo semplicemente carta d’identità e patente. Rifacendo i calcoli e pensando che normalmente il permesso viene consegnato DIECI MESI dopo la richiesta, risulta che tra il momento della domanda e l’effettivo possesso del permesso lo straniero deve attendere circa QUARANTA MESI cioè quasi TRE ANNI E MEZZO. Per avere un documento d’identità alla quale aveva diritto sin dal principio, ma che la burocrazia italiana ha ritardato all’infinito.
I problemi di questi ritardi sono dovuti ovviamente al sottodimensionamento degli uffici che si occupano di questa cosa, alla non federalizzazioni delle procedure (perché deve fare tutto la questura e non può essere fatto parte del lavoro dal comune?) e agli inghippi burocratici e politici che vengono messi in mezzo.
Basti pensare al ricorso presentato al TAR e VINTO da un gruppo di datori di lavoro stranieri all’inizio di quest’anno. Il TAR e anche il consiglio di stato hanno GIA’ DICHIARATO ILLEGALE la richiesta di carta di soggiorno per lungo periodo per i datori di lavoro che volevano assumere uno straniero.
Questo vuol dire che il decreto flussi di quest’anno ERA SBAGLIATO e dev’essere rifatto. Ma la procedura ancora non parte. SONO PASSATI SETTE MESI e ancora sul sito del ministero dell’interno non è successo niente e non sono neanche state ancora cambiate le regole.
Tutti questi ritardi e questa disinformazione cronica ovviamente non aiutano.
Poi arrivò il DDL sicurezza che “deve spazzare via dall’Italia tutti i clandestini”, ma che ovviamente, come la maggior parte di voi già sa, altro non è che pura propaganda. Infatti la legge dice che è punibile L’INGRESSO ILLEGALE su territorio italiano. NON LA PERMANENZA. Questo vuol dire che gli unici extracomunitari colpiti da questo provvedimento saranno CHI ARRIVA COL GOMMONE (ultimamente non ne arrivano neanche più), mentre gli altri che arrivano legalmente (vedi visto turistico) o che sono già sul territorio italiano NON VERRANNO COLPITI DA QUESTO PROVVEDIMENTO. Si ricorda che i clandestini che arrivano col gommone sono una percentuale che non supera il 3% sul totale dei clandestini in Italia. Si capisce quindi quanto il reato di clandestinità sia COMPLETAMENTE INUTILE. Oltretutto è quasi sicuro che verrà dichiarato incostituzionale o comunque verrà fatta pressione dalla UE per la sua cancellazione. Basta pensare che con questo provvedimento sarà impossibile il matrimonio per un irregolare. Ma che il diritto internazionale garantisce dice che il diritto di sposarsi deve essere garantito a tutti. Credo ci sia anche una legge a livello europeo in merito.
Ora invece passiamo alla sanatoria. La maggior parte del mondo politico è d’accordo (anche il PDL, ma non può dirlo perché la Lega s’incazza). Gli unici contrari sono i Lumbard, e cercano, con la loro propaganda razzista e senza senso, di spostare le idee dell’opinione pubblica dalla loro parte.
Incredibili le affermazioni di Calderoli. E’ forse vero che la UE ha vietato le sanatorie (e potrei anche essere d’accordo) ma non si capisce da che cervello abbia tirato fuori delle affermazioni come:
"Chi l'ha detto che ci sono 500mila badanti e colf irregolari in Italia? La maggior parte sono badanti del sesso e della droga"
"se ci sono ancora delle situazioni in nero è perché qualcuno così ha preferito: in qualche caso può aver fatto comodo ai datori di lavoro, ma altri casi non riguardano di sicuro i lavori di colf e badanti"
Il signor Calderoli SA PERFETTAMENTE ma non lo dice dei QUARANTA MESI di cui parlavamo prima. E cerca di dare la colpa alle badanti, che spacciano, si vendono e non vogliono mettersi in regola.
Ma la cosa più incredibile è proprio questa. NON VOLERSI METTERE IN REGOLA. Io vorrei conoscere qualcuno che volontariamente non vuole mettersi in regola. Probabilmente sono proprio solo i criminali che non vogliono essere rintracciati. Ho conosciuto invece un sacco di gente che per regolarizzarsi ci ha messo anche CINQUE ANNI e altri che invece dopo CINQUE ANNI ANCORA NON SANNO NIENTE. Ricordo che i flussi sono sempre stati una lotteria, se si pescava il momento buono del PC per mandare la domanda si riusciva ad entrare in graduatoria, altrimenti NISBA.
Le uscite del passato di MARONI che aveva diminuito il numero di quote dando la colpa alla crisi, visto che la mancanza di lavoro avrebbe dovuto portare a una diminuzione della domanda non rispecchia la verità.
In realtà le domande sono state fatte nel 2007 QUANDO ANCORA LA CRISI LA SI SENTIVA SOLO NOMINARE DAGLI USA. Ed è da allora che gli stranieri aspettano di regolarizzarsi.
C’è quindi il rischio che MOLTI DI QUELLI CHE ERANO IN REGOLA ora con la perdita del lavoro DIVENTINO CLANDESTINI, mentre quelli che un lavoro l’avevano trovato dall’estero NON RIESCANO PIU’ A ENTRARE PERCHE’ NON CI SONO PIU’ POSTI. La beffa nella beffa.
Cosa produrrebbe una sanatoria per le badanti? Centinaia di migliaia di domande, anche per persone che badanti non sono, ma che solo attraverso questo decreto riuscirebbero a mettersi in regola (ricordo che l’ultimo decreto flussi prevedeva regolarizzazioni solo per le badanti, non per qualsiasi altro tipo di lavoro!!). La mia vera preoccupazione è che rallentino ancora di più le operazioni di rilascio di permessi per le persone che invece hanno rispettato le regole e si erano guadagnati una quota nel precedente decreto flussi. Che insomma quei famosi QUARANTA MESI possano addirittura aumentare.
Ma si farà questa sanatoria? Ne sono sicuro. La Lega protesta tanto, ma alla fine sa perfettamente che rappresenta meno del 20% della popolazione e non può andare contro a tutti gli altri partiti messi insieme. Non la chiameranno sanatoria, magari aggiungeranno qualche altra difficoltà burocratica, ma alla fine si farà (alla faccia di Maroni che vorrebbe chiudere i flussi per altri due anni!).
Sono d'accordo?
In parte si, in parte no. In realtà la sanatoria è la DIMOSTRAZIONE DI COME SIANO FALLITE LE POLITICHE MIGRATORIE di questo governo e di tutti i precedenti. Preferirei una bella modifica al processo di rilascio del nulla osta (per esempio introducendo diverse "classi" di permesso a seconda del tipo di lavoro che la persona deve fare) e una forte accelerata sui tempi di rilascio, il vero gravissimo problema. Ma visto che di questo ancora non se ne parla (perchè????), la sanatoria è l'unica strada per regolarizzare molta gente che, in realtà, non delinque, lavora e NON PUO', anche se vorrebbe, PAGARE LE TASSE

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Continua...

Quei comunistacci!

martedì 30 giugno 2009


Mi piace fare questo elenchino, che vorrei continuare ad aggiornare, ogni volta che una qualche associazione, giornale o qualche persona fisica italiana o internazionale verrà inserita dai nostri politici nel gruppo di “quei comunistacci”, solo perché si sono permessi di dire ciò che in realtà è pura verità.
Cioè che il nostro paese è razzista e chiuso in sé stesso, che viola spesso e volentieri i diritti umani per i quali rompiamo tanto le palle agli altri paesi e che ha leggi per l’immigrazione assolutamente fuori dal mondo. L’elenco si allunga ogni giorno di più, ed è sintomo di quanto il nostro governo sia “sordo” alle critiche invece che prendere atto che ormai sta portando gli italiani che lo seguono (e anche quelli che no) verso un isolazionismo come poche altre volte nella nostra storia.
Ecco a voi il primo elenco di: quei Comunistacci

ONU

UNHCR (Commissione delle nazioni unite per i diritti umani)


CEI (conferenza episcopale italiana)


Famiglia Cristiana

Vaticano

Osservatore romano

Il governo spagnolo

Unicef

Medici senza frontiere

Caritas

Il presidente della repubblica Napolitano

Il governo maltese di centro-destra

Associazioni sindacali dei medici italiani

I disoccupati (quelli si sono proprio tutti comunisti. Quando lavorano votano tutti PDL, poi li licenziano e votano PD!)

State all'erta che la lista continuerà!!

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Continua...

TASER CONTRO UNA SIGNORA DI 72 ANNI, COSI’ LAVORANO I POLIZIOTTI AMERICANI

giovedì 11 giugno 2009

Un video assolutamente incredibile.



Agghiacciante questo video trovato su YouTube

Una signora di 72 anni viene fermata da un poliziotto che peserà il triplo di lei perché andava a 120 dove il limite era 90. Dopo un po’ di scontro verbale il poliziotto CHIAMA RINFORZI, CERCA DI AMMANETTARE LA SIGNORA, la spintona per non lasciarla salire nuovamente in macchina e alla fine gli scarica addosso LA PISTOLA ELETTRICA…
Non ho parole…

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Continua...

Astensionismo costa 2,5% al PDL. Dati truccati e matematica creativa. Mentire mentire mentire!

lunedì 8 giugno 2009


Dati dell’astensionismo in SICILIA. Bonaiuti, che è bravo in matematica, accusa i siciliani di non essere andati a votare e di aver fatto perdere al PDL il 2%, addirittura il 2,5%, ma sarà poi vero?

Ovviamente no, bastano un paio di passaggi di matematica per dimostrarlo.

Questi i dati italiani:
50.410.082 di elettori
66,50% affluenza
PDL al 35,30%


Sicilia
6.064.863 elettori
47,10% affluenza
PDL al 36,40%

Già vedendo i dati così anche un bambino capirebbe che il 2% è un dato inventato. Infatti se tutti gli italiani fossero siciliani il PDL avrebbe poco più dell’1% in più. Stiamo quindi dicendo che al mare c’erano solo gli elettori del PDL? Spero di no, non ho mai adulato Bonaiuti per la sua intelligenza ma da qui a dire che in spiaggia c’erano solo elettori del PDL beh, ce ne passa!

Ma andiamo nello specifico.
In particolare la Sicilia a livello nazionale conta come numero di elettori per circa il 12,03% del totale degli italiani. Contiamo la differenza di affluenza tra l’italia e la sicilia e immaginiamo che i siciliani abbiano votato esattamente in linea con la media nazionale, calcolata togliendo la Sicilia (visto che fa media in quel 66,50%).

Quindi l’affluenza nazionale senza la Sicilia è di circa 69,15%
Diciamo che quindi circa il 22,05% di siciliani in più fossero andati a votare, di quanto si sarebbe alzata la percentuale del PDL contando il peso specifico dei siciliani? Questa percentuale di siciliani conta per circa il 2,65% sul risultato finale, questo è vero, ma va divisa equamente per tutti i partiti, quindi mantenendo le percentuali di voto si arriva a un incremento del PDL del 0,03% NON DEL 2%

Ma questo gli italiani non lo sanno, e meno che meno sarà Berlusconi a dirglielo, vero??

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Continua...

Votazioni telematiche, la soluzione di un grosso problema

venerdì 22 maggio 2009


Parto da questo articolo per arrivare a un problema più generale.

Articolo della Repubblica:

Elezioni, il caso degli studenti fuorisede
"Perché noi non possiamo votare?"


Non è solo un problema dei fuorisede, ma un po' di tutti.
Perchè le elezioni si fanno ancora a matita e carta come nel far west? Non avrebbe più senso avere un controllo TELEMATICO dei votanti così da poter far votare tutti quelli (non solo studenti) che vivono lontano dalla propria città di residenza? Basterebbe avere un terminale PC collegato a un server protetto del ministero nel quale si inserisce in tempo reale i dati di chi va a votare. Nome Cognome e Codice Fiscale, magari attraverso un sistema di lettura ottica della carta d’identità. In questo modo il votante verrebbe iscritto nella lista dei “ha già votato” e non potrebbe presentarsi in più seggi lo stesso giorno.
E invece no, andiamo avanti a registri cartacei, voti cartacei, matita cancellabile per votare (ve ne siete mai resi conto che si vota con una cosa CANCELLABILE??), conteggio manuale… tutte cose facilmente manomettibili e che danno adito a sospetti… E per andare a votare migliaia di italiani devono spostarsi per chilometri e chilometri, inquinando, spendendo benzina, usufruendo degli sconti di Trenitalia per andare a votare (ma che vi credete, i soldi a Trenitalia per gli sconti chi glieli dà???).
Una bella proposta sarebbe la seguente: oltre al sistema di registrazione telematica dei votanti, un terminal in ogni cabina per votare, con frequenza di refresh talmente bassa da poter essere visibile ma non fotografabile (e così abbiamo risolto anche il problema di chi compra il voto fuori dalle sedi, chiedendo in cambio la fotografia del voto stesso) e voilà: spese elettorali per le migliaia di scrutinatori, tagliate di netto, aumento esponenziale del processo di voto con conseguente eliminazione delle code davanti ai seggi. Controllo puntuale e in tempo reale dei voti in ogni seggio e a livello globale.
Ma lo so, perché dico cose del genere, siamo nel paese della pasta, della pizza e della non-evoluzione tecnologica. Discorsi così per i nostri politici sono come parlare di fisica nucleare ai bambini delle elementari.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Continua...

Berludio

giovedì 21 maggio 2009

Un po’ di sano umorismo.

Articolo del corriere:

l'articolo lasciava intendere che la signora conoscesse il cavaliere negli anni ottanta
Intervista alla madre di Noemi,
le scuse del «Times»: un equivoco

Il quotidiano online: la signora Palumbo non parlava del «signor» Berlusconi, ma del Signore, cioè di Dio

Infuriato il presidente del Consiglio che minaccia querele:
“Come si permettono questi giornalisti di non capire quando si parla di me? “ e poi farfugliando “le ho detto alla Palumbo che in pubblico mi deve chiamare Silvio, il mio nome d’arte”


Jajajaja

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Continua...

Berlusconi - Mills notizia già scomparsa dal corriere!!

mercoledì 20 maggio 2009


E’ incredibile, sono le 12.50, ieri è esploso il caso Mills, sul quale non voglio neanche sprecare i tasti. La Repubblica e l’Unità tengono la notizia come apertura di testata, che in effetti mi sembra la più importante, non solo della giornata, ma di tutto il mese.
Il giornale la rilega in seconda posizione, dietro a un Ahmadinejjad che lancia i missili con la bava alla bocca.
L’ansa anch’essa in seconda posizione, dietro alla notizia del ragazzetto che si è dato fuoco per amore (????)
E il Corriere? Uno dei quotidiani più importanti della nazione… dove da questa notizia???
Guardate l’immagine qui sotto e PIANGETE!!


La notizia è passata in SESTA POSIZIONE!
Dopo rispettivamente:
•il futuro possibile acquisto di OPEL da parte di FIAT (attenzione, futuro e possibile! In realtà la notizia vera e propria, quella importante della presentazione dell’offerta, uscirà solo verso le 18!!!)
•La notizia del possibile caldo torrido a Roma… La notizia lascia il tempo che trova (scusate il giorno di parole) ma comunque l'ondata di caldo torribo + prevista per VENERDI!!! Quindi tra DUE GIORNI!!!
•Si finge morto per sfuggire ai processi (questa notiziona è in TERZA POSIZIONE!, mentre quella del tipo che diventa presidente del consiglio per farsi annullare i processi, sempre più sotto!)
•AFGHANISTAN: nuova strage di civili… classico titolone attira occhi, ma non si specifica QUANDO sia uscita questa notizia
•IRAN, Ahmadinejjad con la bava alla bocca per il suo nuovo missilotto! (e vabbeh, ci può stare)
E poi il nostro Presidente del consiglio, CHIAMATO IN CAUSA IN UN PROCESSO IN CUI LO HANNO PRATICAMENTE INDICATO COME COLPEVOLE DI CORRUZIONE!

Non so, a volte penso veramente di vivere in un paese sotto stretto controllo… e ho paura!

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Continua...

Immigrazione sì, immigrazione no



Quel comunistaccio di Stella ha colpito ancora. E ha dato numeri che confermano ciò che ormai “predico” da tempo…

Articolo di Stella sul Corriere

E cioè che l’attuale sistema di “quote” e le attuali leggi migratorie sono assolutamente TROPPO SEVERE, ma non tanto perché voglia far entrare tutti, barconi e non, ma perché non permette a lavoratori QUALIFICATI e/o LAUREATI di spostarsi a lavorare nel nostro territorio. Insomma, quel detto di Berlusconi:
porte CHIUSE verso chi viene a delinquere, porte SOCCHIUSE per chi viene qui a lavorare, anche se GIUSTO da un certo punto di vista, è da valutare riguardo a quel PICCOLO SPAZIO che vogliono aprire, e che ferma fuori da casa nostra proprio i “cervelli” e l’immigrazione istruita e qualificata.

E’ esattamente quello che diceva Travaglio (quell’altro comunistaccio) poco tempo fa nel suo intervento del lunedì.

Passaparola di Travaglio

Basti pensare che chi trova un lavoro in Italia quando ci è entrato da clandestino, con un visto turistico o con degli altri escamotage, per essere assunto e messo in regola e diventare un immigrato regolare deve di nuovo uscire dal Paese e aspettare di rientrare nelle quote giuste, rientrare in Italia e nel frattempo il suo lavoro l'ha già preso un altro.
Nessuno lo fa, quindi abbiamo centinaia di migliaia di irregolari che lavorano e che per questa ragione non vogliono uscire, perché sanno che poi impiegherebbero molto tempo a rientrare.
.. sono i peggiori fra gli stranieri quelli che si fermano, molto spesso, in Italia. Poi ci sono anche quelli che vogliono lavorare ma spesso non li vediamo perché sono costretti alla clandestinità: noi siamo l'unico Paese in Europa che fa ponti d'oro agli stranieri che vogliono delinquere, con i processi lenti e le leggi farraginose che non funzionano e le forze dell'ordine con le volanti senza il pieno e a cui non si riparano i guasti perché non ci sono i soldi, e dall'altro lato facciamo un mazzo così a quelli che vogliono venire a lavorare e che devono espiare un trattamento terrificante.
Tant'è che spesso per andare a lavorare si rivolgono a Paesi più furbi che invece fanno ponti d'oro agli stranieri lavoratori e un mazzo così agli stranieri delinquenti.
Non è che lo straniero è più pericoloso dell'italiano perché è straniero: è la porzione di stranieri che vengono in Italia che è di qualità ancora peggiore rispetto alla porzione di stranieri che emigrano dai loro Paesi verso l'Europa.
Queste parole escono proprio dalla sua bocca… ed è quello che quasi nessuno sa in Italia, o almeno, nessuno vuole saperlo.
Mi rifaccio nuovamente all’articolo che avevo pubblicato sul blog tempo fa. E vi ripropongo la domanda:
perché secondo voi siamo il paese dove vengono meno laureati e più criminali stranieri?
Perché vengano più criminali, l’ha già spiegato ampiamente Travaglio: le pene da noi sono più lievi, i processi più lenti e la possibilità di uscire prima molto più alte.
Perché non vengano i laureati è ovviamente dovuto in parte a quello che dice anche l’OCSE, siamo il paese con le paghe nette tra le più basse dei 30 appartenenti a quest’organizzazione. Ma non solo.
Allora io, straniero (voi che vedete l’extracomunitario solo come il pachistano che vi vende fiori sui navigli, pensatemi canadese), laureato e specializzato, che voglio andare a fare un’esperienza lavorativa all’estero, che posso offrire esperienza e dare un grande apporto professionale a un’azienda italiana, sarò invogliato ad andare a lavorare nel paese di Leonardo dove:
• per poter avere il permesso per lavorare dovrò attendere ALMENO 12 – 15 MESI aspettando a casa mia senza un lavoro né un mezzo di sostentamento, visto che ho dovuto lasciare tutto per andare a fare colloqui in Italia e dovrò attendere una risposta da un momento all’altro, senza avere la sicurezza del se e del quando
• dovrò FARMI PASSARE PER BADANTE DIQUALCUNO per poter avere il permesso anche se magari c’era l’ENI o la FINMECCANICA o qualsiasi altra industria di punta che voleva assumermi come ingegnere (l’ultimo decreto flussi prevedeva così)
• se ho trovato lavoro dopo GIUGNO 2008 non avrò speranza di avere un permesso ALMENO fino al MAGGIO 2010!!!!! (sempre che la lega non decida di bloccare i flussi, allora si parlerebbe di MAGGIO 2012!!!)
• Verrò pagato meno perché in Italia le paghe sono bassissime
• Oltre alla paga bassa, verrò pagato anche un 40% in meno (dati presentati in parlamento) rispetto a un mio collega italiano, solo perché sono extracomunitario
Secondo voi allora… cosa farò? Ovviamente andrò da un’altra parte.
Una forza d’urto intellettuale, scientifica, professionale impressionan¬te. Che straccia ogni confronto. E che proprio in momenti di crisi quale questo rischia di pesare come l’enorme differen¬za tra loro e noi. Con le nostre università piene di mogli, figli e cognati. I nostri istituti di ricerca asfissiati da conti¬nui tagli di bilancio. Le nostre azien¬de familiari dove il padre preferi¬sce passare al figlio, magari un po’ «mona», piuttosto che affidar¬si a «forestieri». I nostri Ordini sbarrati con i catenacci verso i giovani «intrusi».
E’ ora di cambiare. E’ inutile fare la guerra contro l’immigrazione criminale, questa è quella che richiamiamo al momento, a causa delle nostre leggi, della nostra burocrazia e della nostra intolleranza. Se il nostro paese è una calamita per chi vuole venire qui a delinquere o per “sfamarsi” e respingiamo chi vuole dare un apporto al nostro disastrato paese, è solo per la situazione legislativa attuale.
E’ come costruire una diga di carta velina su un fiume nel tentativo di filtrarne l’acqua, e cercare di svuotare tutto ciò che ci troviamo a valle con dei secchielli…
La soluzione non è aumentare la dimensione dei secchielli, ma costruire una diga che possa far passare solo l’acqua che crea energia.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Continua...

Campagna elettorale, caccia all'immigrato

giovedì 14 maggio 2009


Si sono spese troppe parole questi giorni sulla lotta all'immigrazione clandestina. Mi sto faticosamente facendo le mie idee sull'argomento, che vi esporrò nei prossimi post. Intanto volevo passarvi uno splendido articolo di Sergio Talamo che ha riassunto in breve quello che sta succeedendo in questi giorni. Vi invito a leggerlo con attenzione:

Articolo di Talamo

Non so fino a che punto sia ironico (credo molto), ma tocca alcuni punti dolenti delle ultime uscite di Berlusconi. Ve ne riporto sotto uno dei punti iniziali


citazione: La prima uscita è perentoria come la frase di uno spot: non vogliamo un’Italia multietnica. E quale Italia vogliamo, di grazia? Un paese dove bisogna per forza essere nati a Rovigo o a Campobasso, o addirittura una contrada in cui i propri genitori sono “gente di qui” come nei telefilm americani? Un’Italia di indigeni, etnicamente uniforme, dove i biondi sono tutti al Nord e i mori al Sud? E in quel caso, cosa ce ne facciamo di Mario Balotelli, che è italianissimo ed è pure di Brescia?

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Continua...

Come mentire a un popolo intero, e non farsi beccare

martedì 12 maggio 2009


E’ sempre bello vedere quanto mentono i nostri politici.

Anche a distanza di pochi mesi, si rimangiano tutto quello che hanno detto e fanno l’esatto contrario. Ve ne do un semplice esempio oggi:
Notizia del 19 Marzo (meno di due mesi fa!!)
«Vogliamo che il testo sia discusso dal Parlamento»
Sicurezza, Maroni: non porremo la fiducia
«Sorpreso dalla lettera dei 101 parlamentari del Pdl. Nel ddl nessun obbligo dei medici a denunciare i clandestini»
…Non abbiamo mai avuto intenzione di porre la fiducia sul disegno di legge…


Articolo di oggi sul Corriere



Il quotidiano dei vescovi, Avvenire: «grave errore». Il governo va sotto alla Camera
Sicurezza, il governo autorizza la fiducia
Il Pd: «Rischio di nuove leggi razziali»
Maroni: «Approvare il testo il prima possibile». Ma il voto slitta alla prossima settimana
Roberto Maroni, aveva chiesto di procedere ne prossimi giorni. «Se non si comincia domani (giovedì, ndr) con il primo voto di fiducia», aveva spiegato, le norme slitteranno di una settimana e «saremo costretti a rilasciare altri 250 clandestini».


Mio caro Maroni… è bello sentirti parlare di voto di fiducia. Non sai quanta ce ne ispiri tu! Possiamo fare noi cittadini un voto di fiducia sui nostri politici?
NOME COGNOME hai fiducia in questa persona? SI NO
Una cosa così… i politici che non prendono più del 50% di si sono gentilmente invitati ad andarsene…


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Continua...