lunedì 10 agosto 2009

Maroni, hai le mani sporche di sangue


Ed ecco il primo morto grazie alla DDL sicurezza (che in teoria, dovrebbe servire al contrario).

Bergamo, immigrata marocchina si suicida
"Era disperata. Non riusciva a regolarizzarsi"


Mio caro Maroni, sentiti responsabile in prima persona per questa ragazza di 27 anni che ha perso la vita.
Sarà la prima di una lunga serie, te l’assicuro. E quando andrai a casa la sera, lavati bene le mani, anche se non servirà a niente.
Il sangue di questa gente, bianco, nero o giallo che sia, sarà su di esse perché hai voluto fare una legge che non serve a niente, che era già presente, attiva e funzionante e che è servita solo come propaganda politica e intimidazione a chi, da irregolare, non vuole proprio starci. E cioè alla gente che ha un lavoro ma non riesce a regolarizzarsi, sempre grazie alle vostre sporche leggi.
I criminali, i criminali clandestini, di questo reato di “clandestinità” se ne continueranno a fregare esattamente come se ne sono fregati di tutte le leggi finora!
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venerdì 31 luglio 2009

Voglio sapere la verità, tutta la verità, nient’altro la verità. Perché Il Giornale non lo fa??


Non sono molto bravo nell’esprimere opinioni politiche, e spesso non vengo molto apprezzato. Ma con i numeri mi sento a casa, con le statistiche riesco a capirci qualcosa. E allora mi baso solo su quelle.
Perdete un minuto del vostro tempo per leggervi quest’articolo de “Il Giornale”:
Fate particolare attenzione all’ultimo capitolo


Istat, inflazione azzerata come cinquant'anni fa Disoccupazione Ue: 9,4%





Estraggo da quest’articolo:

In maggio il numero dei disoccupati iscritti nelle liste di collocamento dell’UE era rispettivamente al 9,3 ed all’8,8%, nel giugno 2008 al 7,5 ed al 6,9%. Nel giugno 2008, il tasso era rispettivamente al 7,5 e 6,9. I più colpiti sono sempre i giovani, con un tasso del 19,5% nell’area euro e del 19,6% nell’UE. Un anno fa era rispettivamente al 15,2% ed al 15,1%. Il che vuol dire che sono loro ad aver pagato il maggior prezzo della crisi. Con un 7,4%, che risale tuttavia al mese di marzo, l’Italia si colloca nettamente al di sotto della media, come anche per le donne con un 9,5% che risale tuttavia al mese di aprile, a fronte di un 9,7% per l’area euro e di un 8,9% per l’UE.


Cosa capite da queste frasi? Quali sono le percentuali dell’Italia?
Se leggo quest’articolo capisco:

Disoccupazione nella UE: 8,8%
Disoccupazione giovani nella UE: 19,6%
Disoccupazione giovani in Italia: 7,4%


Ditemi se sbaglio. Se io leggo l’articolo qui sopra capisco che le percentuali sono queste, vero? E l’Italia ci fa un figurone, che ha un tasso di disoccupazione giovanile quasi 3 volte inferiore alla media UE
E invece..
E invece basta andare sul sito dell’Eurostat e vedere i dati in numeri. Quelli veri!

The EU27 unemployment rate was 8.9% in June 2009

IN ITALIA l’indice è al 7,4% ma a MARZO! Mentre tutti gli altri paesi sono aggiornati a GIUGNO! E si riferisce al tasso di disoccupazione TOTALE, non quello giovanile.

Documento EUROSTAT

A Marzo il tasso di disoccupazione europeo era al 8,45% tanto per cominciare. Non una grande differenza, ma un numero diverso, mai riportato nell’articolo.
Ma non è questo il dato più scandaloso.
Riprendiamo le congetture iniziali.

Disoccupazione giovani nella UE: 19,6%
Disoccupazione giovani in Italia: 7,4%

Abbiamo già visto che non è vero. Quel 7,4% è riferito al totale dei disoccupati. Ma quant’è la percentuale dei giovani disoccupati in Italia?
Ce lo dice sempre

l’EUROSTAT in questo articolo

The largest differences were found in Italy (24.9% for the youth unemployment rate and 7.4% for the total unemployment rate),

In Italia il tasso di disoccupazione giovanile è a quasi il
25% con un agghiacciante 29% per le donne giovani.
Lo dice l’Eurostat, nessun comunistello o Franceschiniano. E dov’è questo dato AGGHIACCIANTE nell’articolo del Giornale?? Perché riescono a manipolare anche i numeri? Perché non mettono neanche un link a questi studi e documenti che sono comunque facilmente reperibili?

Giordano, se ci sei… rispondi!!


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venerdì 24 luglio 2009

La politica italiana è un po’ così


La politica italiana è un po’ così lo sanno tutti. Un gran carrozzone dove tutti vogliono salire e nessuno vuole scendere. E’ inutile forgiarsi di una bandiera, coprirsi di un colore, tifare per uno schieramento. La politica dovrebbe essere fatta di idee, più che di ideali, di moralità, più che di festini, di progetti, più che di rattoppi.
E invece è così, andiamo avanti, senza provare vergogna, quando invece molti cittadini come me, a leggere certe dichiarazioni, non si riconosce più in questo sistema.

Non voglio neanche entrare nelle vicende del “non santo” ma comunque cattolicissimo, promotore dei familiy day, pluri divorziato e mignottaro presidente del consiglio.
Voglio solo fare un accenno a quanto sta succedendo dall’altra parte, dove quel poco che rimaneva dei sinistrorsi si sta sotterrando da solo, in balia delle manie di onnipotenza del baffetto d’alemiano malefico. Giusto nel momento in cui poteva dare una svolta, nella quale poteva riguadagnare consensi, con l’entrata nei piani alti di gente nuova (vedi Serracchiani) o con delle “scosse” notevoli (vedi la candidatura di Grillo). Gli altri dirigenti hanno deciso per il suicidio. Zittiamo i giovani, che non hanno diritto di parlare (io so io e gli altri non sono un cazzo), eliminiamo chi ci vuol far cadere dalla poltrona inventandoci fantomatiche regole dello statuto per impedirlo. Così comunque le elezioni non le vinceremo mai, ma avremo il nostro bel posto caldo in parlamento con il divano a forma delle nostre chiappe… bravi! D’alema… la cattedra alla Serracchiani l’han data i voti!! E visto che siamo in una democrazia e il popolo dovrebbe essere sovrano (soprattutto nella tua ideologia) tu mio caro Massimone dovresti essere li a pulirle le scarpe!
Ma quello che mi fa più specie è quanto inutile viene considerata la politica dagli stessi politici. Mi ha realmente AGGHIACCIATO l’intervista fatta alla nostra europarlamentare più assenteista. La fantastica Iva Zanicchi.
prima delle elezioni era risultata recordwoman dell’assenteismo («insomma, assenteista per modo di dire, avevo firmato un contratto per una fiction di otto puntate e i contratti si rispettano, l’ho detto che se mi avessero rieletto mi sarei impegnata »)

e altro che eurofannullona, «devo star lì tre-quattro giorni a settimana a laurà, come si dice a Milano»). Ora però Zanicchi si preoccupa perché la fiction, «Caterina e le sue figlie», «io, Virna Lisi e trecento altre attrici», andrà in onda in autunno, «e diranno ancora che sono assenteista, ma io non sono andata alle sedute perché dovevo girare».
Non voglio neanche commentare quanto giusta sia la sua elezione (ormai stiamo facendo portare tutta mediaset e tutti gli amici di famiglia dell’uomo di Arcore in parlamento) e quanto utile sia la sua presenza, ma mi pare veramente INCREDIBILE che dopo un’intervista del genere non siano state chieste le sue dimissioni…
La politica, mia cara Zanicchi, è un lavoro A TEMPO PIENO e con CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO! Non esiste che una persona, men che meno un europarlamentare, porti avanti il suo ruolo politico senza abbandonare il suo lavoro. Cosa c’è, ti mancano i soldi?? Non ti rendi conto che fai molto di più per il tuo paese andando alle sessioni dell’europarlamento piuttosto che girare delle fiction che vedono i pensionati?
Ma d’altronde, dopo aver visto il leghista Matteo Salvini, insultare pubblicamente in questo modo una parte della popolazione italiana, venire redarguito perché “non canta bene” ed essersi dimesso da un incarico che non poteva ricoprire comunque
ormai… non mi sorprende più nulla.
Abbiamo toccato il fondo? Spero di si… e spero di non dover iniziare a scavare…
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mercoledì 15 luglio 2009

Sandri e Aldrovandi, qual è la sentenza più scandalosa?


Sandri e Aldrovandi, qual è la sentenza più scandalosa? E perché si sta parlando solo di una con tanto di rivolte e proteste?
Iniziamo dalle notizie di condanna dei due casi, che secondo me sono molto simili tra loro:
Sandri:

Spaccarotella, l’omicida di Sandri, condannato a 6 anni di reclusione per omicidio colposo.

Volevo ricordare che Sandri era coinvolto in quel momento in scontri, sembra anche violenti, tra gruppi di ultras. Il poliziotto ha chiaramente mirato la macchina di Sandri, dopo aver sparato un colpo in aria, e l’ha colpito in pieno, sparando da un lato all’altro dell’autostrada.
Aldrovandi:

Gli assassini di Aldrovandi: lo trovano fuori di se alle 5 di mattina, probabilmente ubriaco e dopo essersi fatto qualche canna o una pasticca. Federico danneggia l’auto della polizia, lui ha 18anni, non è molto grande né molto muscoloso, ma gli saltano addosso in 4, lo picchiano selvaggiamente, poi lo ammanettano a pancia in giu e gli salgono sulla schiena con tutto il peso. Federico agonizza, i poliziotti non lo aiutano e anzi si inventano una storiella di fantasia cercando di addurre la sua morte a un’overdose (????).

Leggendo questi due casi mi viene da fare alcune considerazioni.
Nel caso Sandri, se anche è vero che il poliziotto ha sparato contro l'auto, mi pare impossibile che avesse mirato per uccidere qualcuno, o almeno che avesse tanta mira per poterlo fare. Credo più che volesse spaventare e/o colpire l'auto di Gabriele.
Detto questo, la condanna è assolutamente troppo lieve. Tra 3 anni Spaccarottella sarà fuori (o forse anche prima) e Gabriele invece...

Ma la cosa che mi pare ancora più scandalosa è stato il caso Aldrovandi, del quale si sta parlando molto meno e per il quale non c’è stata nessuna sommossa popolare, scontri allo stadio o con la polizia.

Gli agenti di Polizia Paolo Forlani, Monica Segatto, Enzo Pontani e Luca Pollastri sono stati condannati a 3 anni e mezzo di carcere per omicidio colposo nei confrondi di Federico Aldrovandi.

Ci rendiamo conto che questi 4 hanno ammazzato Federico dopo averlo brutalmente picchiato, non l'hanno aiutato quando ormai era in agonia e hanno detto il falso per cercare i coprirsi l'un l'altro? E gli han dato la metà della condanna del poliziotto di Sandri!
Questa sentenza è molto più scandalosa e viene messa assolutamente in secondo piano rispetto al caso Sandri, sia dai giornali che dall’opinione pubblica. Chi c'è dietro a tutto questo?? Uno dei poliziotti del caso Aldrovandi è per caso amico di qualcuno? E perchè in Italia tutti conoscono il nome di Spaccarotella e nessuno quello di Forlani, Segatto,Pontani, Pollastri.


Resta il gravissimo caso che nel giro di pochi giorni, e per due avvenimenti completamente diversi, sono stati condannati dei poliziotti per omicidio colposo (attenzione, colposo, non volontario!) quando i entrambi i casi mi pare che ci fosse tutta la volontarietà da parte dei colpevoli… mano leggera con i poliziotti? Non staremo diventando come gli Stati Uniti dove c’è sempre un occhio di riguardo per il personale in divisa??
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lunedì 6 luglio 2009

Sanatoria SI, Sanatoria NO



Ma quali sono i rischi e i vantaggi e perché viene fuori proprio adesso?
Devo dire che gli addetti ai lavori se l’aspettavano da un momento all’altro questa sanatoria. Infatti è un provvedimento ciclico, che ogni tot anni qualsiasi governo, di destra o sinistra, tira fuori. Questo giro sarà un po’ difficile grazie a quegli intelligentoni della Lega (dopo parlo anche di loro).
Vorrei parlare un po’ più in generale di quella che è la situazione dei migranti IN QUESTO MOMENTO in Italia, facendomi largo tra le varie leggi e la successione di eventi.

Partiamo dal decreto flussi. Le domande presentate tra il dicembre 2007 e il maggio 2008 sono state evase solo al 20%. Ne restano ancora quindi tantissime da analizzare e tantissimi nulla osta da consegnare. Si calcola che a questi ritmi le questure finiranno tra non meno di un anno e quindi le persone che hanno fatto domanda potrebbero vedersi recapitato a casa il nulla osta per la richiesta del permesso dopo DUE ANNI E MEZZO di attesa. Ovviamente questo nulla osta non da pieni diritti all’immigrato (cioè per legge li da, ma poi le cose nella realtà sono diverse). In attesa del permesso di soggiorno originale, infatti, lo straniero non può uscire dal territorio italiano (neanche per tornare nel proprio paese), spesso gli viene rifiutata la possibilità di cambiare lavoro, di accendere un mutuo, di iscriversi a corsi e tutte quelle attività amministrative per le quali noi italiani mostriamo semplicemente carta d’identità e patente. Rifacendo i calcoli e pensando che normalmente il permesso viene consegnato DIECI MESI dopo la richiesta, risulta che tra il momento della domanda e l’effettivo possesso del permesso lo straniero deve attendere circa QUARANTA MESI cioè quasi TRE ANNI E MEZZO. Per avere un documento d’identità alla quale aveva diritto sin dal principio, ma che la burocrazia italiana ha ritardato all’infinito.
I problemi di questi ritardi sono dovuti ovviamente al sottodimensionamento degli uffici che si occupano di questa cosa, alla non federalizzazioni delle procedure (perché deve fare tutto la questura e non può essere fatto parte del lavoro dal comune?) e agli inghippi burocratici e politici che vengono messi in mezzo.
Basti pensare al ricorso presentato al TAR e VINTO da un gruppo di datori di lavoro stranieri all’inizio di quest’anno. Il TAR e anche il consiglio di stato hanno GIA’ DICHIARATO ILLEGALE la richiesta di carta di soggiorno per lungo periodo per i datori di lavoro che volevano assumere uno straniero.
Questo vuol dire che il decreto flussi di quest’anno ERA SBAGLIATO e dev’essere rifatto. Ma la procedura ancora non parte. SONO PASSATI SETTE MESI e ancora sul sito del ministero dell’interno non è successo niente e non sono neanche state ancora cambiate le regole.
Tutti questi ritardi e questa disinformazione cronica ovviamente non aiutano.
Poi arrivò il DDL sicurezza che “deve spazzare via dall’Italia tutti i clandestini”, ma che ovviamente, come la maggior parte di voi già sa, altro non è che pura propaganda. Infatti la legge dice che è punibile L’INGRESSO ILLEGALE su territorio italiano. NON LA PERMANENZA. Questo vuol dire che gli unici extracomunitari colpiti da questo provvedimento saranno CHI ARRIVA COL GOMMONE (ultimamente non ne arrivano neanche più), mentre gli altri che arrivano legalmente (vedi visto turistico) o che sono già sul territorio italiano NON VERRANNO COLPITI DA QUESTO PROVVEDIMENTO. Si ricorda che i clandestini che arrivano col gommone sono una percentuale che non supera il 3% sul totale dei clandestini in Italia. Si capisce quindi quanto il reato di clandestinità sia COMPLETAMENTE INUTILE. Oltretutto è quasi sicuro che verrà dichiarato incostituzionale o comunque verrà fatta pressione dalla UE per la sua cancellazione. Basta pensare che con questo provvedimento sarà impossibile il matrimonio per un irregolare. Ma che il diritto internazionale garantisce dice che il diritto di sposarsi deve essere garantito a tutti. Credo ci sia anche una legge a livello europeo in merito.
Ora invece passiamo alla sanatoria. La maggior parte del mondo politico è d’accordo (anche il PDL, ma non può dirlo perché la Lega s’incazza). Gli unici contrari sono i Lumbard, e cercano, con la loro propaganda razzista e senza senso, di spostare le idee dell’opinione pubblica dalla loro parte.
Incredibili le affermazioni di Calderoli. E’ forse vero che la UE ha vietato le sanatorie (e potrei anche essere d’accordo) ma non si capisce da che cervello abbia tirato fuori delle affermazioni come:
"Chi l'ha detto che ci sono 500mila badanti e colf irregolari in Italia? La maggior parte sono badanti del sesso e della droga"
"se ci sono ancora delle situazioni in nero è perché qualcuno così ha preferito: in qualche caso può aver fatto comodo ai datori di lavoro, ma altri casi non riguardano di sicuro i lavori di colf e badanti"
Il signor Calderoli SA PERFETTAMENTE ma non lo dice dei QUARANTA MESI di cui parlavamo prima. E cerca di dare la colpa alle badanti, che spacciano, si vendono e non vogliono mettersi in regola.
Ma la cosa più incredibile è proprio questa. NON VOLERSI METTERE IN REGOLA. Io vorrei conoscere qualcuno che volontariamente non vuole mettersi in regola. Probabilmente sono proprio solo i criminali che non vogliono essere rintracciati. Ho conosciuto invece un sacco di gente che per regolarizzarsi ci ha messo anche CINQUE ANNI e altri che invece dopo CINQUE ANNI ANCORA NON SANNO NIENTE. Ricordo che i flussi sono sempre stati una lotteria, se si pescava il momento buono del PC per mandare la domanda si riusciva ad entrare in graduatoria, altrimenti NISBA.
Le uscite del passato di MARONI che aveva diminuito il numero di quote dando la colpa alla crisi, visto che la mancanza di lavoro avrebbe dovuto portare a una diminuzione della domanda non rispecchia la verità.
In realtà le domande sono state fatte nel 2007 QUANDO ANCORA LA CRISI LA SI SENTIVA SOLO NOMINARE DAGLI USA. Ed è da allora che gli stranieri aspettano di regolarizzarsi.
C’è quindi il rischio che MOLTI DI QUELLI CHE ERANO IN REGOLA ora con la perdita del lavoro DIVENTINO CLANDESTINI, mentre quelli che un lavoro l’avevano trovato dall’estero NON RIESCANO PIU’ A ENTRARE PERCHE’ NON CI SONO PIU’ POSTI. La beffa nella beffa.
Cosa produrrebbe una sanatoria per le badanti? Centinaia di migliaia di domande, anche per persone che badanti non sono, ma che solo attraverso questo decreto riuscirebbero a mettersi in regola (ricordo che l’ultimo decreto flussi prevedeva regolarizzazioni solo per le badanti, non per qualsiasi altro tipo di lavoro!!). La mia vera preoccupazione è che rallentino ancora di più le operazioni di rilascio di permessi per le persone che invece hanno rispettato le regole e si erano guadagnati una quota nel precedente decreto flussi. Che insomma quei famosi QUARANTA MESI possano addirittura aumentare.
Ma si farà questa sanatoria? Ne sono sicuro. La Lega protesta tanto, ma alla fine sa perfettamente che rappresenta meno del 20% della popolazione e non può andare contro a tutti gli altri partiti messi insieme. Non la chiameranno sanatoria, magari aggiungeranno qualche altra difficoltà burocratica, ma alla fine si farà (alla faccia di Maroni che vorrebbe chiudere i flussi per altri due anni!).
Sono d'accordo?
In parte si, in parte no. In realtà la sanatoria è la DIMOSTRAZIONE DI COME SIANO FALLITE LE POLITICHE MIGRATORIE di questo governo e di tutti i precedenti. Preferirei una bella modifica al processo di rilascio del nulla osta (per esempio introducendo diverse "classi" di permesso a seconda del tipo di lavoro che la persona deve fare) e una forte accelerata sui tempi di rilascio, il vero gravissimo problema. Ma visto che di questo ancora non se ne parla (perchè????), la sanatoria è l'unica strada per regolarizzare molta gente che, in realtà, non delinque, lavora e NON PUO', anche se vorrebbe, PAGARE LE TASSE
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