venerdì 25 gennaio 2013

Corona, devo dire la mia. Quante balle!

La storia della fuga di Corona è su tutte le pagine dei giornali. Ma quante balle sono in gioco in tutta questa storia? Non posso esimermi da dire la mia. Le balle più importanti di questa storia sono le nostre: quelle frantumate da tutte queste notizie, dai giornalisti che si accalcano per una foto, una parola, un'intervista. Basta! Corona è un criminale... un criminale intelligente (poi tornerò anche su questo) che vuol far spettacolo e ricavare soldi da tutta questa storia. Mentre lo stato, gli italiani, dovrebbero volere soltanto una cosa. Che sia rispettata la giustizia e la legge del proprio paese. Non voglio, e non lo farò, esprimere un giudizio sulle leggi italiane, sulla loro applicazione, sulla durata della pena, sulla giustizia politica e quella persecutoria. Esprimo solo giudizi generali. 

 Primo: Corona è un criminale. Dicasi criminale qualcuno che commette un reato grave. Visto che non vi è una definizione oggettiva di reato grave, diciamo che avendo Corona commesso un reato (anzi vari reati) è da considerarsi come un "condannato". Che poi lui dica che denuncia tutti quelli che lo chiamano criminale è l'ennesima balla. Non essendoci una definizione oggettiva quale giudizione condannerà mai qualcuno su queste basi? Oltreutto mi sembra di sentire il classico vicino italiano: "Se non abbassi la musica ti denuncio". Ormai "Ti denuncio" è la frase più usata dai codardi che non hanno neanche un po' di coraggio per affrontare le situazioni da soli, ma vogliono farsi difendere da qualcun'altro. Tipico di questo paese. Tornando alla definizione di "criminale": sinceramente mi sento di considerare chi finisce in galera in Italia come criminale dopo una condanna solo perchè nel nostro paese è così difficile andare in galera, che devi proprio averla combinata grossa. E questo ci porta al secondo punto: 

Secondo: la certezza della pena. Ci lamentiamo tanto che nessuno va in galera. Beh, Corona è stato inquisito e condannato per: Estorsione Banconote false Detenzione e ricettazione di arma da fuoco Bancarotta fraudolenta Aggressione a pubblico ufficiale (2 volte) Corruzione Ricettazione (in questo caso è stato assolto) Diffamazione a mezzo stampa (processo ancora in corso) Evasione fiscale Infrazioni al codice della strada (queste ormai non si contano più) Secondo voi, una persona con una storia criminale come quella sopra (indipendentemente da chi sia) non dovrebbe passare un po' di tempo in galera per rinfrescarsi le idee? Secondo me si, anzi, assolutamente si! 

Terzo: tutte le balle che sta sparando in questi giorni Corona stesso. Non sono un criminale! (E allora chi lo è??) Ma soprattutto: io non sono mai scappato! (Ma allora la domanda è lecita, cosa sei andato a fare in Portogallo, con una macchina non tua, senza passare dalle autostrade? Uno slow-tour per le campagne francesci e una surfata a Cascais?) 

 Insomma, non lo capite che ci sta prendendo tutti per i fondelli? La gente che gli scrive messaggi di solidarietà non capisce che sta difendendo un condannato (più e più volte) che merita solo di scontare la sua pena? Perchè dobbiamo sempre passare per un paese di pagliacci, arroganti e irrispettosi? Sveglia gente, che il futuro lo costruiamo noi, e se è fatto da queste persone, meglio emigrare!
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martedì 22 gennaio 2013

Ricomincia la campagna elettorale.... riparte il blog!

Con tutte le porcate che stanno venendo fuori in questi giorni, complice la ripresa della campagna elettorale, non riesco proprio a esimermi a dire la mia. Innanzitutto direi un primo ringraziamento. Grazie Beppe Grillo. Probabilmente non ti voterò ma... penso che sia solo grazie alla sua svolta giustizionalista e alle sue prediche su "niente condannati in parlamento" che anche PD e PDL si sono finalmente piegati a escludere almeno alcuni degli impresentabili. Di qui tutto il casino successo ieri con "L'impresentabile" Cosentino (per non dire altro). Bene! Grazie al partito 5 stelle! Probabilmente non vinceranno, non avranno esperienza politica, ma almeno alcune idee forti sono riuscite a imporle a tutti!
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martedì 16 marzo 2010

Salvador Cabañas: la prima intervista dopo il miracolo

La notizia era passata quasi inosservata nei giornali italiani. Salvador Cabanas, uno dei migliori attaccanti paraguayani in circolazione, il 25 Gennaio di quest'anno, ha ricevuto un colpo di pistola alla testa da distanza ravvicinata. Da quanto si capisce, in una discoteca molto famosa di Città del Messico, verso le 5 di mattina, ha avuto un diverbio perchè un suo amico guardava con insistenza una ragazza di un altro gruppo di amici presenti all'interno della discoteca.
. Salvador si è trovato a tu per tu con uno di questi nel bagno degli uomini. Ne è nato un diverbio, la persona con la quale discuteva Cabanas ha tirato fuori la pistola e gli ha sparato in testa a bruciapelo, salvo poi uscire dal bar scortato dalle proprie guardie del corpo (risultati poi essere poliziotti fuori servizio) e senza che nessuno degli addetti al bar provasse a fermarlo (anzi, favorendolo nella fuga). Il responsabile non è ancora stato preso (sembra che sia un narcotrafficante abbastanza potente da quelle parti).

La notizia che riporta oggi è la prima intervista concessa da Cabanas a un giornalista, dopo l'intervento che gli ha salvato la vita. Salvador si vede che non è al meglio, ha ancora difficoltà a comprendere e rispondere, ma parla già di voler tornare a giocare e segnare gol. E' incredibile. Ha ancora una pallottola conficcata nel cervello dopo che gli ha attraversato mezza testa. Un miracolato.

Forza Salvador!



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giovedì 4 marzo 2010

Video falsissimo spacciato come vero dal Corriere!

Guardate questo video:

Video Corriere

Ora guardate questo:



Il Corriere spaccia il primo video come uno girato a bordo della nave da crociera dove sono morti un italiano e un tedesco. Peccato che Youtube lo smentisca categoricamente, dato che questo video è stato caricato PIU' DI DUE ANNI FA come si può notare dal link in basso:

http://www.youtube.com/results?search_query=Huge+Wave+hits+cruise+ship&search_type=


BUFALAAAAAAAA


. Il piccolo invece lo batte sul tempo!

http://ilpiccolo.gelocal.it/multimedia/home/23396706

Aggiornamento 17.26... il video è sparito dalla Home del corriere...

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martedì 19 gennaio 2010

Controcorrente: approvo le crociere ad Haiti


Partiamo dalla notizia:
Cocktail in spiaggia e sport acquatici
La nave da crociera sbarca ad Haiti


A leggerla così a molti di voi si sarà accapponata la pelle. Anche a me sinceramente, ma dopo qualche momento di sconcerto, ci ho pensato su.

E in effetti, l'idea della "Royal Caribbean International" seppur criticabile per le tempistiche, non è così negativa.

Perchè dico questo? Perchè Haiti ha bisogno di noi, con i soccorsi in questo momento, ma in misura molto maggiore nel futuro. Ha bisogno dei turisti da crociera caciaroni, che lasciano al paese che visitano dollari e diritti di attracco. Ha bisogno di turisti che si rinchiudano in villaggi turistici esclusivi, dove lavorano haitiani e che raccolgono in tasse e spese un bel po' di soldi.
Il problema di Haiti è al 50% ora, ma l'altro 50% si avrà nei prossimi anni. Risollevare l'economia anche solo al livello misero nel quale si trovava prima sarà un'impresa titanica, molto più che estrarre i pochi sopravvissuti da sotto le macerie. Se non riparte l'economia, la maggior parte degli haitiani sopravvissuti saranno costretti ad emigrare, scappare, morire di stenti e di malattie.

So che ciò che dico potrebbe non andare a genio a molti, ma per esperienza diretta, dopo l'uragano che devastò la fascia costiera caraibica di Cancun - Playa del carmen il governo Messicano si rivolse per primo ai turisti:
Non abbandonateci, venite a trovarci, anche se è ancora tutto in ricostruzione, abbiamo bisogno di voi.

Haiti non è mai stato un posto molto turistico, ma la adiacente Rep. Dominicana si. Quel poco di turismo che c'è, se dovesse sparire, sarebbe direttamente proporzionale all'aumento di bocche da sfamare in futuro.

Non abbandoniamo Haiti.
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