martedì 26 agosto 2008

Tragedia A4: una cosa che nessuno ha detto (e che era importante!)


Non voglio neanche parlare delle responsabilità di questo gravissimo incidente su una delle nostre autostrade. 7 Morti sul selciato e una macchia indelebile della paleolitica autostrada sulla quale siamo ridotti a passare ogni settimana. Rimando al video del Corriere per chi se lo sia già dimenticato:



Video dell'incidente

Di una cosa, invece vorrei parlare, senza nulla togliere al lutto per ognuna delle persone coinvolte in questa tragedia.

Guardate bene il video. La carreggiata che viene successivamente investita dal camion. Guardate la SECONDA MACCHINA che sopraggiunge e che verrà inghiottita dalla pancia del bestione. Quella macchina NON STA ASSOLUTAMENTE RISPETTANDO LE DISTANZE DI SICUREZZA. E' completamente attaccata a quella che la precede. Si può vedere benissimo che la distanza tra le due è circa la metà della lunghezza del camion che hanno al lato, cioè ridotta a un paio di metri o poco più.

Probabilmente se la seconda macchina AVESSE RISPETTATO LE DISTANZE SI SAREBBE SALVATA! Perchè la distanza di sicurezza serve proprio a questo. Bisogna mantenere lo spazio per fermare completamente l'auto proprio per casi come questo!

Dispiace veramente che NESSUNA TESTATA GIORNALISTICA NE ABBIA PARLATO. Sarebbe stato un incentivo incredibile per il rispetto di questa tanto bistrattata legge.

Questo vuol essere un appello a tutti i fenomeni che ti si inchiodano dietro con il SUV nuovo a 180 in autostrada in corsia di sorpasso, che ti si mettono tanto vicini da non vedergli più neanche i fari, o che ti sfareggiano selvaggiamente con gli abbaglianti, mentre tu magari non puoi rientrare nella corsia di marcia normale perchè occupata da un'autovettura più lenta.

State attenti miei cari... le distanze di sicurezza possono salvare la vita!

Se volete approfondire l'argomento potete rifarvi a questo sito di sicurezza stradale
Continua...

lunedì 25 agosto 2008

Pena di morte e castrazione (chimica)


Dopo l'incredibile, orribile, assurda violenza successa a Roma nei giorni scorsi:

i malviventi hanno tramortito la coppia di cicloturisti a bastonate
Turista olandese violentata, fermati
due pastori di nazionalità romena

La donna, 52 anni, si era accampata in una tenda con il marito, di 56 anni, in via Portuense



Voi siete ancora convinti che la pena di morte non sia necessaria? E se non è la morte, almeno la castrazione (quella vera, non quella chimica!)?
Non parlo per razzismo, non parlo perchè questi due ANIMALI, di cui voglio fare i nomi: Paul Petre e Andrei Vasile Bohus, sono romeni, non parlo per fare polemica contro Alemanno o contro Veltroni, non mi importa delle politiche di sicurezza.

Questi due personaggi, andrebbero scotennati, evirati e sfigurati, così come hanno fatto alle loro vittime ("la signora Wilma, che per le bastonate dei suoi aguzzini ha perso parecchi denti e ora ha la bocca gonfia e dolorante"). Presi a bastonate sui denti e stuprati da un gruppo di animali. Per dare l'esempio. Per fargli capire che, aspettare la notte per assalire una coppia in viaggio in bicicletta per arrivare al vaticano, spaccargli la faccia e violentare la moglie davanti al marito ripetutamente, è una cosa che fanno gli animali, non gli esseri umani. E come animali andrebbero trattati ora.
Inutile dire "I due turisti? Imprudenti" facendo della difesa da 4 soldi, inutile pensare alla riabilitazione di questa feccia, inutile rimandarli al paese loro. Metteteli in gabbia e buttate via la chiave.

Scusate lo sfogo, ma davanti a tanta inutile e insensata violenza non mi riesco a trattenere.



27/08: Volevo vedere se qualcuno mi diceva qualcosa sul fatto che ho parlato solo dei due pastori e non dei ragazzini di torre annunziata. A parte che quella storia non è ancora ben chiara, ci sono ancora molte cose da capire. Ma la mia idea non cambia. 16enni o 20enni... la pena dovrebbe essere la stessa!

Continua...

venerdì 22 agosto 2008

Il parco delle (poche) libertà

Credo che questo articolo di Repubblica si possa commentare da solo:


Foto da Repubblica




. Continua...

giovedì 21 agosto 2008

Gratta e sosta in Piazza Lima


Nel caldo di un tranquillo pomeriggio estivo milanese, mi sono imbattuto nell'avventura di parcheggiare in Corso Buenos Aires, circa all'altezza di Piazza Lima.

Vado in cerca di un gratta e sosta e con mio grande stupore mi accorgo che gli unici negozi a essere chiusi sono i tabacchini e le edicole. Non se ne trova uno aperto. Come faccio a pagare la sosta??

Ma mi accorgo che in mezzo alla piazza c'è un'edicola, che vedete in foto. Mi avvicino e chiedo di comprare un gratta e sosta, valore 1,20€. Mi accorgo di avere in tasca solo 1 euro in moneta e 20 in carta. Consegno i 20 e il simpaticissimo edicolante mi dice. "Non ho da cambiare" con davanti a se una CASSA intera di monetine!
Gli dico "Mi scusi sa, ma ho solo queste e lei è l'unico ad avere i gratta e sosta oggi. Oltretutto mi pare abbia un sacco di moneta. Mi può fare il favore di vendermi un gratta e sosta? (Incredibile! Devo chiedere il favore di farmi vendere qualcosa!!!)"
E lui "No"

Incazzato come una pantera me ne vado insultandolo tra i denti.
A questo punto scatta la vendetta. Trovo uno della polizia locale. Gli chiedo candidamente: "Dove posso comprare un gratta e sosta?" E lui: "Mmm, oggi è difficile, ma provi a chiedere all'edicola in piazza" Allora io: "Non me li vuole vendere, non mi vuole cambiare i soldi. Fra le altre credo che non posso rifiutarsi di vendermelo, sa?"

Accompagnato dallo sbirro il simpatico edicolante ha farfugliato qualcosa e mi ha dato un gratta e sosta e 18,80 euro di resto, che infatti aveva davanti a se.

Quello che mi chiedo è:

1. Che cazzo di sistema è il gratta e sosta? E se è tutto chiuso o è sera come faccio?
2. Com'è possibile che debba chiedere "il favore" di farmi pagare la sosta?
3. Perchè questi cazzo di commercianti che hanno zero feeling con il pubblico non vanno a fare gli impiegati? Se apri un'attività commerciale la tua anima dev'essere devota al cliente, non a rispondergli male o a rifiutargli di cambiare i soldi! Questa è una cosa tutta europea, che odio profondamente.
TU COMMERCIANTE SEI AL SERVIZIO DEL CLIENTE! E' LUI CHE TI PAGA DA MANGIARE! TRATTALO BENE!

Ovvio il mio consiglio. Non andate a comprare nulla di nulla dall'edicola in questione e se vi succedesse una cosa così anche a voi, cambiate negozio, fategli una terribile pubblicità e se possibile portateci un poliziotto se vedete che non rispetta i vostri diritti.
Continua...

Piano piano ci stiamo arrivando, l'indulto


Manca poco, manca pochissimo a poter dichiarare finalmente la verità:

Carceri, gli stranieri e il sorpasso
Al Nord i detenuti non italiani sono ormai il 70 per cento
La maggior parte è ancora in attesa di giudizio



Non voglio parlare dei detenuti stranieri (un fenomeno tutto da capire, ma comunque agghiacciante!), ma di questa frase:

A due anni dall'indulto che liberò oltre un terzo dei detenuti, arrivati alla punta massima di 60.710 a fronte di 43.000 posti «regolari», la situazione si sta velocemente riavvicinando a quel record. Secondo dati diffusi pochi giorni fa dal Sappe, principale sindacato della polizia penitenziaria, i carcerati al 31 luglio 2008 erano risaliti a quota 55.250. Le stime del Dap valutano la crescita media a un ritmo di 800 detenuti al mese: significa che in meno di un anno il livello cui si giunse nel 2006 (considerato così preoccupante e ingestibile da imporre l'intervento-tampone dell'indulto, votato ai tempi della maggioranza di centrosinistra anche grazie all'appoggio di una parte del centrodestra, in particolare Forza Italia) sarà raggiunto e superato

Aspetto con ansia il raggiungimento di quota 60.000 per poter brindare ai nostri politici che non hanno mai ammesso di aver fatto una delle più grandi stron***te della storia d'Italia!

Vignetta da http://www.ladestra.info
Continua...