giovedì 31 gennaio 2013

Sottosegretario Regionale, invalido al 100%, gioca a Basket e fa campagna elettorale

Sinceramente ho dovuto leggere questo articolo del Corriere due volte, perchè proprio non ci volevo credere. Vi invito tutti a sfogliarlo: http://www.corriere.it/politica/13_gennaio_31/invalido-corre-politiche_12e11ef0-6b71-11e2-bfdf-0d9d15b9395f.shtml Non saprei... neanche cosa aggiungere, dire che con questo abbiamo toccato il fondo non me la sento, perchè ci sarà sempre qualche furbetto che la combinerà più grossa. Quello che non mi spiego è come sia possibile che questa persona non sia indagata, costretta a restituire le centinaia di migliaia di euro sborsate dagli italiani, chiedere scusa, dimettersi, lasciare la politica... No... E' capolista per il parlamento... Amici Calabresi, ricordatevi questo nome quando andrete a Votare: GRANDE SUD ALBERTO SARRA Mi raccomando!
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martedì 29 gennaio 2013

Italiani, un popolo di la(sa)gne.

Mi fa incazzare, mi fanno incazzare. Non dico di non averlo mai fatto anch'io, ma da quando ho passato un po' di tempo all'estero devo dire di essermi limitato parecchio avendo finalmente aperto gli occhi su molte cose. E' la tendenza del nostro popolo a difendersi attaccando. Il che non sarebbe neanche troppo male se si parlasse di calcio. Purtroppo...  



Questa tecnica viene usata nella vita di tutti i giorni dalle persone più "huevone", che in itagnol significa la gente più scansafatica, o da quelle che vogliono nascondere qualcosa, che non hanno voglia di migliorare quello che fanno, di migliorarsi personalmente, di rispondere alle accuse che gli vengono rivolte, e al primo "attacco" cosa fanno? 
Rispondono per le rime, cercando qualche difetto nella persona che li ha criticati in modo da poter controbattere con la solita frase odiosa: 
"ma stai zitto tu che..." 
"parli tu che..." 
"non mi puoi giudicare tu che..." 

Verissimo, non vi do torto. Qualcuno prima di me ha detto "chi è senza peccato scagli la prima pietra". E' sbagliato accusare avendo la coscienza sporca. Tanto quanto è sbagliato non rispondere alle accuse. 

Questo mio sfogo inizia da un commento fatto ad un post su OkNotizie. Si parlava del Berlusca, che su un giornale inglese veniva riportato la frase Berlusconi: "Mussolini Did good". Un utente, dalla chiara inclinazione politica, ha risposto "Gli inglesi guardino in casa loro...! Recentemente si è scoperto che la Regina Elisabetta usava fondi stanziati dalla UE per per tenere in ordine i terreni dei suoi possedimenti! L'ho sentito al Tg5" 
Al di la dell'ultima affermazione (se lo dice il Tg5 DEVE essere per forza vero), cosa c'entra la regina e i fondi europei? Non sappiamo difenderci da un'accusa contraccusando? 
Avrei preferito un: "la frase è stata decontestualizzata", oppure un "in effetti Mussolini ha costruito tanti edifici" o anche un "in quel momento il nano aveva un'erezione e non gli arrivava il sangue al cervello". 
Sarebbe stata una risposta più attinente, non credete? 
Un po' come il B-Nano, che ha fatto quello show da Santoro contro Travaglio. Vero o no quanto riportato sulle accuse di diffamazione al giornalista sinceramente non mi interessa. Tu, come politico devi rispondere alle accuse che ti muove lui un giornalista, non andare a spulciare nel suo trascorso giudiziario, perchè così sposti l'attenzione da te (che a questo punto hai la coscienza sporca) a lui. 

Provate anche voi, durante la vostra giornata, a rispondere alle accuse giustificando il vostro operato, ricevendo delle critiche costuttive, rimettendo in discusssione le vostre abitudini o il vostro sapere, senza cerca di rispondere con un "ma stai zitto tu che...". Vedrete che questo paese uscirà molto prima dalla crisi. 

Immagine presa dall'Huffington Post
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venerdì 25 gennaio 2013

Corona, devo dire la mia. Quante balle!

La storia della fuga di Corona è su tutte le pagine dei giornali. Ma quante balle sono in gioco in tutta questa storia? Non posso esimermi da dire la mia. Le balle più importanti di questa storia sono le nostre: quelle frantumate da tutte queste notizie, dai giornalisti che si accalcano per una foto, una parola, un'intervista. Basta! Corona è un criminale... un criminale intelligente (poi tornerò anche su questo) che vuol far spettacolo e ricavare soldi da tutta questa storia. Mentre lo stato, gli italiani, dovrebbero volere soltanto una cosa. Che sia rispettata la giustizia e la legge del proprio paese. Non voglio, e non lo farò, esprimere un giudizio sulle leggi italiane, sulla loro applicazione, sulla durata della pena, sulla giustizia politica e quella persecutoria. Esprimo solo giudizi generali. 

 Primo: Corona è un criminale. Dicasi criminale qualcuno che commette un reato grave. Visto che non vi è una definizione oggettiva di reato grave, diciamo che avendo Corona commesso un reato (anzi vari reati) è da considerarsi come un "condannato". Che poi lui dica che denuncia tutti quelli che lo chiamano criminale è l'ennesima balla. Non essendoci una definizione oggettiva quale giudizione condannerà mai qualcuno su queste basi? Oltreutto mi sembra di sentire il classico vicino italiano: "Se non abbassi la musica ti denuncio". Ormai "Ti denuncio" è la frase più usata dai codardi che non hanno neanche un po' di coraggio per affrontare le situazioni da soli, ma vogliono farsi difendere da qualcun'altro. Tipico di questo paese. Tornando alla definizione di "criminale": sinceramente mi sento di considerare chi finisce in galera in Italia come criminale dopo una condanna solo perchè nel nostro paese è così difficile andare in galera, che devi proprio averla combinata grossa. E questo ci porta al secondo punto: 

Secondo: la certezza della pena. Ci lamentiamo tanto che nessuno va in galera. Beh, Corona è stato inquisito e condannato per: Estorsione Banconote false Detenzione e ricettazione di arma da fuoco Bancarotta fraudolenta Aggressione a pubblico ufficiale (2 volte) Corruzione Ricettazione (in questo caso è stato assolto) Diffamazione a mezzo stampa (processo ancora in corso) Evasione fiscale Infrazioni al codice della strada (queste ormai non si contano più) Secondo voi, una persona con una storia criminale come quella sopra (indipendentemente da chi sia) non dovrebbe passare un po' di tempo in galera per rinfrescarsi le idee? Secondo me si, anzi, assolutamente si! 

Terzo: tutte le balle che sta sparando in questi giorni Corona stesso. Non sono un criminale! (E allora chi lo è??) Ma soprattutto: io non sono mai scappato! (Ma allora la domanda è lecita, cosa sei andato a fare in Portogallo, con una macchina non tua, senza passare dalle autostrade? Uno slow-tour per le campagne francesci e una surfata a Cascais?) 

 Insomma, non lo capite che ci sta prendendo tutti per i fondelli? La gente che gli scrive messaggi di solidarietà non capisce che sta difendendo un condannato (più e più volte) che merita solo di scontare la sua pena? Perchè dobbiamo sempre passare per un paese di pagliacci, arroganti e irrispettosi? Sveglia gente, che il futuro lo costruiamo noi, e se è fatto da queste persone, meglio emigrare!
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martedì 22 gennaio 2013

Ricomincia la campagna elettorale.... riparte il blog!

Con tutte le porcate che stanno venendo fuori in questi giorni, complice la ripresa della campagna elettorale, non riesco proprio a esimermi a dire la mia. Innanzitutto direi un primo ringraziamento. Grazie Beppe Grillo. Probabilmente non ti voterò ma... penso che sia solo grazie alla sua svolta giustizionalista e alle sue prediche su "niente condannati in parlamento" che anche PD e PDL si sono finalmente piegati a escludere almeno alcuni degli impresentabili. Di qui tutto il casino successo ieri con "L'impresentabile" Cosentino (per non dire altro). Bene! Grazie al partito 5 stelle! Probabilmente non vinceranno, non avranno esperienza politica, ma almeno alcune idee forti sono riuscite a imporle a tutti!
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martedì 16 marzo 2010

Salvador Cabañas: la prima intervista dopo il miracolo

La notizia era passata quasi inosservata nei giornali italiani. Salvador Cabanas, uno dei migliori attaccanti paraguayani in circolazione, il 25 Gennaio di quest'anno, ha ricevuto un colpo di pistola alla testa da distanza ravvicinata. Da quanto si capisce, in una discoteca molto famosa di Città del Messico, verso le 5 di mattina, ha avuto un diverbio perchè un suo amico guardava con insistenza una ragazza di un altro gruppo di amici presenti all'interno della discoteca.
. Salvador si è trovato a tu per tu con uno di questi nel bagno degli uomini. Ne è nato un diverbio, la persona con la quale discuteva Cabanas ha tirato fuori la pistola e gli ha sparato in testa a bruciapelo, salvo poi uscire dal bar scortato dalle proprie guardie del corpo (risultati poi essere poliziotti fuori servizio) e senza che nessuno degli addetti al bar provasse a fermarlo (anzi, favorendolo nella fuga). Il responsabile non è ancora stato preso (sembra che sia un narcotrafficante abbastanza potente da quelle parti).

La notizia che riporta oggi è la prima intervista concessa da Cabanas a un giornalista, dopo l'intervento che gli ha salvato la vita. Salvador si vede che non è al meglio, ha ancora difficoltà a comprendere e rispondere, ma parla già di voler tornare a giocare e segnare gol. E' incredibile. Ha ancora una pallottola conficcata nel cervello dopo che gli ha attraversato mezza testa. Un miracolato.

Forza Salvador!



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