mercoledì 14 ottobre 2009

Il debito pubblico ereditato dagli antichi romani

Mi sono veramente rotto le palle di queste affermazioni di politichese solo per pararsi il culo.

Ne ho veramente le palle piene.

Leggo sul corriere:

«Al via a dicembre i lavori per il Ponte»


Non voglio parlare del ponte sullo stretto. Andiamo direttamente a fine articolo:


DEBITO PUBBLICO E INVESTIMENTI - Dobbiamo «fare i conti» con il debito pubblico che abbiamo «ereditato» ha detto ancora il premier, «ma questa eredità non deve impedirci di innovare e di rimuovere e gli ostacoli» che si frappongono alla realizzazione di infrastrutture «e non deve impedirci di stimolare investimenti pubblici e privati verso ciò che è più urgente».

Ma basta!!!

Sono 15 anni che sono al governo e continuano ad ereditare il debito? Ma da chi??

Da Cesare e gli antichi romani??
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1 commento:

Progetto Cicero ha detto...

Ciao, mi chiamo Guido Mastrobuono e sono un cacciatore di articoli per un concorso che si chiama “Concorso Permanente di Parole ed Immagini” e mette a confronto articoli che stimolino una discussione in ambito folisofico, sociale o politico (vedi l’indirizzo http://lavoristi.ning.com/profiles/blogs/concorso-permanente-di-parole ).

A mio avviso, questo articolo arricchirebbe il nostro concorso e volevo suggerirti di inserirlo.

Il concorso, in realtà, è una scusa per convincere la gente a metterci a disposizione spunti per la discussione. Noi poi ne parliamo e ci creiamo un’idea nostra sui più svariati argomenti.
Infatti, la concorrenza tra autori non è una cosa che ci appartiene: noi creiamo nella collaborazione. E dal confronto con gli altri, noi aumentiamo il nostro sapere.
Comunque la pubblicazione offerta in premio ai vincenti è vera ed effettiva.

Se lo vorrai, potrai tranquillamente inserire, al piede degli articoli un link al tuo blog cosa che lo renderà più noto e facilmente raggiungibile.

Un saluto

Guido Mastrobuono